Partecipanti: Mauro, Vittorio(Fotografo), Alex(Cineasta), Federico
Immersione: 60 minuti, MaxProf:29m, Visibilità: Buona

Il traffico di questi giorni di vacanze estive non agevola gli spostamenti e si arriva a Calafuria abbastanza in ritardo rispetto ai piani. Federico è già sul posto.
Appena arrivati vediamo una massa indescrivibile di subacquei (una quindicina) già intenta a vestirsi. L’impatto dà l’idea che dovremo prendere il biglietto per tuffarci in acqua.
Con un super sprint dato dalla forza della disperazione, anch’ io, il più lento dei lenti sfoggio una velocità di vestizione da competizione stupendo tutti.
In men che non si dica, io e Vittorio anticipando il grosso della massa dei subacquei siamo in acqua.
Subito dopo arrivano Alex e Federico, un rapido controllo e ci si porta all’uscita del canale alla ricerca della boa sommersa. La visibilità dalla superfice non è buona e non si riesce a vedere bene. Un gruppo di subacquei ci ha consigliato di seguire la rotta dei 300 gradi però da un punto molto diverso da quello di partenza che ci ha consigliato Riccardo, la boa non si riesce a trovare.
Si decide di scendere in un punto che più o meno dovrebbe andare bene e si arriva proprio sopra tre subacquei che stanno giocando con un polpetto, probabilmente lo stesso che abbiamo visto venerdi scorso ad inizio immersione e sicuramente lo stesso che abbiamo trovato e filmato alla fine di questa immersione.
Non avendo trovato il punto di partenza (la boa sommersa .. ed iniziamo bene ) , decido per una rotta intermedia intorno ai 260 gradi, che valuto approssimativamente da un paio di sassoni che mi sembra di riconoscere. Dopo una rapida pinneggiata si arriva all’inizio della cigliata, presa leggermente troppo a destra, ma la correzione è rapida.


Qualche buchetto purtroppo vuoto nella prima paretina, ma subito dopo eccoci davanti alla famosa alicia mirabilis che mi aveva colpito nella scorsa immersione. Questa attinia appoggiata sulla parete è veramente particolare per lunghezza del tronco e tentacoli. Ci si ferma per fotografarla e filmarla.
Questo è il primo post con filmati, abbiamo da affinare la tecnica, ma presto spero che avremo anche dei clip di qualità comparabili con le foto.
3 Comments:
GRANDE MAURO ORA TOCCA A ME POSTRARE L'ALTARE
Ottima idea, Riccardo.
Per noi questa zona è più bella di quella sotto il castello del boccale.
Mi ricordavo abbastanza bene allora l'immersione, però non è facile cercare in notturna, sopratutto quando ci si immerge ai limiti (ed oltre) la curva di sicurezza. Sapevo che ero vicino alla paretina di corallo è sono sicuro che la devo avere sfiorata.
Per la tua idea di creare dei percorsi documentati in grafica, foto e video ci inviti a nozze. Potremmo fare una rubrica proprio con i percorsi documentati in dettaglio. Abbiamo tutto quello che serve, la passione, le capacità tecniche ed il blog dove pubblicarle.
Ciao.
Vi siete fermati dalle troie all'Ardenza come l'altra volta?
DMS
Posta un commento
<< Home